La relazione base: benessere o malessere?

05.04.2016 19:30

Cosa significa Luogo?

Con il termine luogo non s’intende solo uno spazio fisico, nel quale le persone sono situate e interagiscono tra loro ma è l’ambiente, cioè il luogo ermeneutico trasversale comune, dove avviene la reciprocità relazionale tra i soggetti.

Cos’è la Relazione?

La relazione è lo spazio in cui il ‎bambino si sviluppa a livello fisico e psichico e impara ‎progressivamente a superare ‎egocentrismo tipico dell'età infantile e sviluppare i sentimenti di aiuto e ‎solidarietà tipici della persona adulta matura.

La relazione è il luogo nel quale avvengono la comunicazione e il dialogo che è luogo di vero benessere solo se è momento in cui è possibile esprimere la propria identità; ma anche un’opportunità di raccontarsi e superare i conflitti sviluppando il riconoscimento e il rispetto della dignità dell’uomo.

La prima relazione che un essere umano ha è nella sua famiglia, considerata la “prima agenzia di educazione e socializzazione” nella quale ha inizio il processo educativo umano che favorisce lo sviluppo dalla totale dipendenza infantile all’indipendenza e interdipendenza relazionale che costituisce l’ideale evolutivo dell’età adulta.

Dal punto di vista strettamente pedagogico la scuola è il luogo di promozione del benessere, infatti, qui attraverso l’educazione socio-affettiva e l’apprendimento cooperativo si crea e si sviluppa il benessere della persona. La scuola però oggi “informa” più che “formare” e diventa un luogo di malessere.

La scuola per essere il luogo del benessere deve essere fondata sulla relazione educativa che abbia a fondamento l’asimmetria relazionale in cui emotivamente, cognitivamente e psicologicamente i soggetti riconoscano nell’adulto una tensione normativa autentica e libera.  I soggetti della relazione didattica si riconoscono reciprocamente come soggetti in relazione e quindi la gerarchia che esiste alla base della relazione didattica non è subita passivamente ma è vissuta come condizione-fondamento della relazione.

Prima di terminare, la nostra breve riflessione sulla relazione e il benessere non può dimenticare l’importanza del “non luogo” cioè di quei luoghi che fisicamente non esistono, ad esempio le comunità virtuali che si creano attraverso i social network, che sono luoghi di relazione-dialogo e quindi “luoghi” dove avviene lo sviluppo della persona umana che matura la propria identità proprio grazie e attraverso la relazione con i suoi simili siano questi coetanei o meno.

Terminando quindi, la relazione è alla base dello sviluppo psico-fisico della persona e di conseguenza è la base che garantisce lo sviluppo del benessere o del malessere della stessa. Se la persona riesce ad avere nell’arco della sua vita una relazione che la conduca al benessere, allora diventa matura e indipendente capace di vivere attivamente nel proprio ambiente socio/culturale. Se invece, come molte volte accade, la relazione vissuta nell’arco della vita conduce al malessere, l’individuo diviene una persona incapace di vivere autonomamente il proprio ruolo sociale all’interno dei suoi ambienti di vita.

 

Dott. ssa  Maria Grazia Ammendola

Pedagogista

Educatrice

Esperta di metodologie d’insegnamento per bambini bes

 

 

Bibliografia tematica di approfondimento

- Clarizia Laura. “La relazione”, Casa Editrice Anicia, 2013

- Charlie Barnao, Dario Fortin (a cura di), “Accoglienza e autorità nella relazione educativa”, Edizioni Erickson, 2009

 

 

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