Global web, security e bambini al PC: l’educazione di una fiaba per navigare protetti.

09.10.2015 18:33

La navigazione a vista nel “mare” del web richiede non solo capacità manuali (uso di mouse, tastiera, touchpad) ma soprattutto buon senso, attenzione, sicurezza e protezione.  Negli anni dei “nativi digitali” che padroneggiano l’informatica e il computer come “pane” quotidiano per fare gruppo (dei pari) e/o perché è la “moda”, urge una “manovra” d’intervento educativo per aiutare i giovanissimi all’uso corretto d’internet e proteggerli dai pericoli della rete. Alla precocità informatica dei figli alcuni genitori sono colti un po’ impreparati: il dover fronteggiare rischi non solo “virtuali”, poiché dietro a un sito web e altra tastiera ci sono persone reali (e pericolose), che schermate e non visibili, possono provocare danni al sistema, modificare pagine normali e software innocui, portando l’ignaro navigatore (piccolo o adulto che sia) a cliccarci. L’era digitale richiede ai genitori moderni una buona conoscenza di questi pericoli telematici e delle tecnologie per usufruirne, soprattutto se in casa i figli ne fanno un uso smodato: cliccare in un link falso, porta in realtà a siti compromessi e creati al solo scopo di carpire informazioni personali, cioè i noti dati sensibili (incluse foto e video). La “manovra” educativa della quale parlavo all’inizio, consiste nel “lancio” di messaggi protettivi per genitori, bambini e il loro computer, attraverso un momento comune in ogni famiglia e cioè: la lettura della fiaba, che come sappiamo, alla fine della storia porta con sé una morale d’insegnamento e orientamento. 

Per “soccorrere” bambini e genitori contro i rischi del web, ecco un team di due figure professionali di “spicco” nel loro settore e di una bambina, nell'ordine il consulente informatico nonché promotore di formazione nelle scuole Mauro Ozenda e la collega pedagogista D.ssa Rosa Rita Formica, le illustrazioni sono della figlia di Rosa Rita, Carlotta. La loro sinergica collaborazione ha portato alla stesura del libro, “Un computer dal cuore saggio – Fiaba e considerazioni educative sull’uso consapevole del computer e della rete internet”: la lettura è introdotta da una premessa pedagogica rivolta ai genitori e termina con ulteriori consigli e un utile decalogo per la “navigazione” web. Tra la premessa e le conclusioni si sviluppa questa fiaba, che ha per protagonista il computer Lobsan, il gatto Piombino, la piccola Carlotta, i suoi genitori (con le loro regole sul buon uso del PC), la nonna Marta e il genio informatico Solidus. Lobsan è un pc unico: si emoziona e non vuole essere lasciato in disparte, gli piace osservare la natura con lo schermo, che sono i suoi occhi. Un giorno accade che Lobsan all’improvviso si spegne e Carlotta si dispera… Un pettirosso le consiglia di andare nel bosco dal genio Solidus e Carlotta esce con la nonna. Dopo il racconto di Carlotta, Solidus consiglia di “proteggere” Lobsan con i “mattoncini” (antivirus), per navigare in tranquillità, creando nickname e password per una maggiore sicurezza. Carlotta informa i genitori, che si attivano per “proteggere” Lobsan e la sua sensibilità (non solo emozionale).

 

Morale: il web è un immenso “mare”, nel quale sono presenti tante “isole” (siti) informative e la navigazione a vista comporta protezione massima per il pc contro i virus e per il navigatore e la propria identità. Con un uso corretto e qualche “paletto” protettivo, la rete e i media possono essere dei buoni alleati.

 

Dott.ssa Silvia Ferrari

Pedagogista

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