Emozioni didattiche apprese: fiabe “maestre”, fantasia e realtà.

17.06.2016 19:45

Ho letto questa raccolta di fiabe così in fretta da neanche accorgermene, ma non tanto, poichè, ogni fiaba mi ha portato a riflettere di continuo, a tornare indietro per interiorizzare quanto scritto tra le righe. Questa mia recensione è una rarità, infatti è dedicata all’amica, collega pedagogista e autrice editoriale Marta Tropeano di “Una carezza nell’anima”, da me già intervistata per il blog e che ho definito una Pedagogista del cuore. Perché recensire una raccolta di fiabe? E’ un libro emozionale, che reca in sé una morale d’insegnamento (infatti, nel titolo ho scritto emozioni didattiche) e d’apprendimento rivolta a bambini e adulti in forma di messaggi educativi derivanti da eventi e/o stati d’animo vissuti e presenti nel vivere quotidiano. La realtà menzionata nel titolo fa riferimento proprio ai temi trattati da Marta, temi di stretta attualità quali il rispetto dell’ambiente, la diversità, il riconoscimento delle emozioni “intessute” fino a formare una “matassa” affettiva, far tesoro dei momenti più belli e portarli sempre con sé nel buio interiore, mai darsi per vinti nel realizzare i propri sogni, vero “motore” di ogni nostra giornata. Cinque fiabe arricchite anche dagli splendidi disegni realizzati da Miriam Palumbo con matite colorate e acquerelli e da importanti schede didattiche di approfondimento da svolgersi dopo la lettura ad alta voce per un ascolto globale in attività intra-classe e/o in laboratori creativi. La lettura delle fiabe è un ottimo strumento di condivisione mentale per uno sviluppo sano dell’immaginazione infantile, di socializzazione partecipata il cui fine primario è l’apprendimento delle emozioni più autentiche da “riscoprire” e denominate da Marta,l’umanità dei sentimenti”. In un mondo come quello attuale sempre più invaso dal negativo in ogni sua forma, il merito di questo libro emozionale è di essere, altra definizione di Marta, come una “torcia, proprio per “rischiarare” il buono dentro di noi da esprimersi poi in parole e gesti. Il libro si rivolge a bambini, genitori, educatori e a chiunque dia una concreta importanza alla sfera emotiva nel percorso di apprendimento. Un ultimo appunto ma non per questo meno importante è la prefazione al libro curata da altra amica e collega pedagogista Maria Rosaria Guarascio: un vero e proprio lavoro d’equìpe educativa che si completa con la mia recensione.

 

Dott. ssa Silvia Ferrari

Pedagogista 

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