Dalla motivazione all’azione: da un’idea al raggiungimento di un obiettivo.

15.05.2016 18:24

Le nostre azioni, consapevoli o inconsapevoli, sono il “frutto” dei nostri pensieri. Quali sono “i veri motivi” che ci inducono a compiere o tendere verso una determinata azione? Quali sono i “fattori dinamici” che spingono il nostro comportamento verso una data meta?

Quotidianamente, notiamo che è proprio la motivazione, la molla che ci spinge ad agire e a raggiungere i nostri obiettivi che pianificati in precedenza. La motivazione non è altro che un incentivo ad agire, guidare, orientare e monitorare le nostre azioni, da dove ha origine? Se la motivazione ha origine dentro di noi, parliamo di motivazione intrinseca, perciò essa è sia il risultato di un setting ambientale e sia il “frutto” di un’educazione che stimola semplicemente la nostra curiosità verso il mondo fin dalla nostra prima infanzia. La motivazione intrinseca è proprio un bisogno che nasce all’interno di noi, perché si tratta di un bisogno/piacere intellettuale ed emotivo, un pò simile a quello che si prova nel fare un viaggio alla scoperta di paesaggi mai visti.  Si ha la motivazione intrinseca quando in noi è presente un forte bisogno di conoscere, sapere, imparare qualcosa, al fine ultimo di sentirci competenti in qualche campo, perché abbiamo un grande bisogno/obiettivo di saper padroneggiare una determinata tecnica. La motivazione intrinseca non è altro che è una forte carica esplosiva che ci alimenta a continuare e perseguire i nostri obiettivi/sogni pianificati in precedenza. Invece, quando la nostra azione è finalizzata esclusivamente ad avere riconoscimenti esterni di tipo sociale o economico, è presente una motivazione estrinseca, in altre parole è presente in noi un desiderio di approvazione da parte degli altri attori sociali in un determinato ambiente socio/culturale. Due motivazioni al prezzo di uno? Possono coesistere due motivazioni? Spesso sono presenti in noi entrambe le motivazioni, anche se la prevalenza di una rispetto all’altra, può condizionare fortemente il modo in cui concludiamo o scegliamo la nostra azione da compiere. Siamo sempre motivati? Se non siamo motivati che cosa succede? A volte può succedere che non siamo motivati a eseguire una nostra attività, ciò dipende dalla nostra errata sensazione di non avere il controllo sui risultati e ci convinciamo che tanto non cambia niente.  Infatti, se noi vediamo che c’è qualcosa che è al di fuori del nostro controllo, cerchiamo di convincerci che non abbiamo bisogno di esso.  Invece, la percezione che i nostri sforzi siano in grado di raggiungere dei risultati e di modificare gli eventi presenti, può rafforzare e generare in noi una motivazione positiva verso la nostra attività che avevamo deciso di compiere. Perché è importante la motivazione ? La motivazione non è altro che la molla che ci spinge ad agire per il raggiungimento dei nostri obiettivi. Infatti, più tiriamo la molla, più miriamo il nostro bersaglio e più raggiungiamo il nostro traguardo. Perciò quando compiamo le nostre azioni, dobbiamo tirare la molla a tutto gas, dobbiamo cercare di non lasciar andare mai la presa, altrimenti non raggiungiamo mai quei risultati tanto desiderati. Nonostante le difficoltà che possiamo incontrare, dobbiamo tener presente il nostro obiettivo, senza perderlo mai di vista. Certo, le difficoltà possono farci crescere, maturare, in fondo “ciò che segna insegna”, ma non dobbiamo assolutamente cambiare direzione, occorre sempre puntare per raggiungere l’obiettivo che ci sta tanto a cuore, cioè il nostro sogno tanto ambito, potrebbe rispecchiare la realtà solo nel momento in cui ci impegniamo al massimo, perché ciò che ci spinge ad agire è proprio il nostro punto di arrivo, che vediamo da lontano e che orienta le nostre azioni. Non dobbiamo fare altro che inseguire i nostri sogni e trasformarli in traguardi concreti, reali e tangibili…. Poiché i nostri sogni sono in continuo divenire. “Sono sempre i sogni a dare forma al mondo. Sono sempre i sogni a fare la realtà. Sono sempre i sogni a dare forma al mondo e sogna chi ti dice che non è così e sogna chi non crede che sia tutto qui”, come dice Luciano Ligabue.”

 

Dott. ssa Angela Marrazzo

Pedagogista

 

Bibliografia tematica di approfondimento.

- A. Maslow, “Motivazione e personalità”, Armando Editore 2010

- R. De Beni/A. Moè, “Motivazione e apprendimento”, Il Mulino 2000

- A. Moè, “La motivazione”, Il Mulino 2010

- V. Matera/A.Biscaldi/E.Arielli/M.Giusti, “Manuale di Scienze Umane, Psicologia e Pedagogia”, Ed. Marietti Scuola 2014

- D.Trevisani, “Self-power. Psicologia della motivazione e della performance”, Franco Angeli 2014

- T.Brian, “La motivazione”, Gribaudi 2014

- M.R.Rollo (a cura di), “La motivazione nel contesto scolastico. Percorsi di ricerca e prospettive di intervento pedagogico nel territorio della Campania”, Franco Angeli 2014

- F. Rheinberg, “Psicologia della motivazione”, Il Mulino 2003

- F. Rheinberg, (a cura di Angelica Moè) “Valutare la motivazione. Strumenti per l’analisi dei processi motivazionali”, Il Mulino 2006

- G. Cavalli/C. Gnesi, “La motivazione a scuola”, La Scuola 2015

- C. Lombardo, “Motivazione ed emozione”, Borla 2006

- L. Mariani, “La motivazione a scuola. Prospettive teoriche e interventi strategici”, Carocci 2006

 

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