Adolescenza: conflitti e cambiamenti di un'età critica. Un esperto elenca le sue "ricette".

28.08.2015 19:00

L’adolescenza è la fase in cui iniziano maggiormente le preoccupazioni dei genitori, che vedono il proprio/la propria figlio/a rimettere in discussione quanto di buono costruito fino a quel momento. E' il periodo dei conflitti e quello più “ricco” di cambiamenti in tanti ambiti che coinvolgono l’adolescente e la sua famiglia: l’ambito più evidente è la sessualità, una fisicità che “abbandona” l’infanzia per essere adulta e che non sempre va di pari passo con lo sviluppo cognitivo, durante il quale il ragionamento infantile permeato di egocentrismo viene abbandonato per uno più versatile, che tiene conto delle opinioni e pensieri altrui. Le amicizie durante questa fase sono di fondamentale importanza: si forma il cosiddetto “gruppo dei pari” caratterizzato da comportamenti imitativi, non solo nel gergo ma anche nel modo di abbigliarsi; il giovane al di fuori della scuola cerca e crea da sé le reti amicali, con le quali condividere nel tempo libero le passioni (musica, sport, vacanze, etc..) o semplicemente confrontarsi. L’uscita dall’infanzia determina la formazione di giudizi e concetti (diversi da quelli genitoriali) derivanti dalle prime frequentazioni con i coetanei, dove per fare gruppo conta molto l’aspetto esteriore, l’intelligenza, gli interessi comuni. E intanto la famiglia inevitabilmente subisce degli “scossoni” , vive un periodo di scelte ardue verso il proprio figlio, che diventa grande e chiede più spazi e più indipendenza; compito dei genitori è l’aver maggior flessibilità per favorire sia l’autonomia del giovane la cui identità è in piena formazione sia anche proteggerlo, mettendolo in guardia da una realtà che conosce appena. Un figlio adolescente “sboccia” sia nel corpo sia nella mente, i conflitti nel vivere quotidiano sono frequenti e la famiglia deve ri-organizzarsi col lato critico del figlio, che tutto mette in discussione, proprio perché in questa fase sta conoscendo anche la realtà fuori dalle mura domestiche. Una famiglia con adolescenti è una famiglia che ogni giorno affronta situazioni diverse, non è mai statica e si trova disorientata sui figli che vivono questa fase con la voglia di cambiare il mondo. Ecco perché segnalo questo libro uscito qualche anno fa, è utile e di aiuto ai genitori alle prese con figli irriconoscibili: ”Questa casa non è un albergo! Adolescenti: istruzioni per l’uso” di Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva che arriva “in soccorso” con riflessioni ad hoc, stralci di lettere scritte da genitori in crisi, liste di cose da evitare e altre che vanno bene, scelte di film e libri per comprendere meglio questi giovani sempre sul “chi va là”. E' dato ampio spazio alle reti amicali e al rapporto con Internet. Il testo si compone di 8 capitoli che sviscerano tutti i problemi che l'adolescenza può rappresentare per i genitori, da più punti di vista: il punto di vista della coppia (si è anche partner non solo genitori), quello dei genitori separati, dei single e delle famiglie ricostituite. Un libro che offre tanti spunti e idee su “come partire” nel risolvere le difficoltà con figli adolescenti, per vivere questa delicata fase in modo più consapevole da ambo le parti. Il titolo non a caso ricorda una frase tipica dei genitori pronunciata quando le uscite e le frequentazioni aumentano e con esse i mille pensieri “affollati” di preoccupazioni; genitori che vedendo il figlio di ritorno, gli dicono: “Guarda che questa casa non è un albergo!”.

 

Dott. ssa Silvia Ferrari

                                                                             Pedagogista

 

 

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